Beltaine la Birra di Castagne di Granaglione


Studio di fattibilita tecnica


In questa parte dello studio di fattibilità tecnica vengono considerati alcuni fattori che possono influenzare la qualità o comunque le caratteristiche organolettiche della birra prodotta.

Questa analisi è opportuna anche per sondare la possibilità di ottenere birre dalle caratteristiche diverse sia per differenziare la produzione sia per cercare, nel caso, di soddisfare al meglio il gusto dei consumatori che possono gradire particolarmente alcuni sapori e aromi ed eventualmente cercare toni e caratteri diversi.

Per esempio ci si è posti il problema di vedere se, in base alla quantità di castagne utilizzate, al tipo di fermentazione e ai metodi con cui queste vengono essiccate, è possibile avere nel prodotto un aroma più o meno accentuato di "affumicato", nel caso questo aroma si dimostri più o meno apprezzato dal consumatore e possa costituire eventualmente un elemento distintivo della birra di castagne di Granaglione. Allo stesso tempo sono stati valutati quali accorgimenti sia possibile adottare per evitare che, anche in presenza di un aroma accentuato, il prodotto risulti sbilanciato o non gradevole.
Quindi, alla luce delle caretteristiche ottenute nelle birre prodotte nello studio preliminare condotto nella prima fase, si è in particolare cercato di migliorare o modificare alcune caratteristiche della birra, sviluppando ad esempio i seguenti punti:

- diversificare l'aroma di castagna affumicata presente nel prodotto per evitare che appaia troppo marcato o monocorde ;
- modulare in modo equilibrato il rapporto tra intensità olfattiva e corpo della birra.


I risultati ottenuti sono stati interpretati principalmente in base ad analisi sensoriale ed attraverso analisi chimiche come la gascromatografia alla ricerca di relazioni fra la composizione e le caratteristiche organolettiche.

RISULTATI
Le birre prodotte sono state inizialmente analizzate valutando, secondo la normativa prevista e la metodica ufficiale (EBC), alcuni indici di normale utilizzo nella caratterizzazione di una birra, che vengono riportati nella seguente tabella.


PARAMETRI BC3 BC4 BC5
       
OG (*P) 14.1 15.2 11.8
Alcool % Vol 6.2 6.0 4
Estratto reale % peso 4.4 5.7 5.4
Amaro IBU 15 21 17
Colore (EBC) 10 18 15
pH 4.6 4.8 4.5

Senza discutere in dettaglio il significato dei diversi parametri si ricorda che, a grandi linee, il grado saccarometrico OG indica la percentuale in massa di sostanza secca, l'amaro IBU (International Bitter Unit) è legato in una qualche maniera al grado di sensazione di amaro e l'indice EBC è un parametro legato al colore della birra.

I valori di alcuni indici variano abbastanza da una birra all'altra proprio perchè l'obiettivo è quello di avere comunque un prodotto abbastanza equilibrato in cui ad esempio corpo, alcool ed aromi contribuiscano a dare alla birra un gusto gradevole senza eccessi. Ad esempio corpo, alcool ed aromi contribuiscano a dare alla birra un gusto gradevole senza eccessi.

Ad esempio nella BC3, dove l'aroma di castagna nella materia prima è più contenuto, si è reso necessario non mascherare questo aroma in partenza piuttosto debole limitando l'uso del luppolo (si veda il basso valore di IBU), fornendo alla birra un corpo ridotto (basso valore dell'estratto reale) ed utilizzando solo malti chiari Pilsner.
Vi è da notare che per la normativa italiana le birre sarebbero classificabili, per quanto riguarda il titolo alcoolico ed il grado saccarometrico, come birra speciale (BC3), doppio malto (BC4) e normale (BC5). Per quanto riguarda pH e colore le birre sono sicuramente adatte alla commercializzazione non solo per la normativa, ma anche per quanto riguarda le abitudini dei consumatori.