| |
Il comune di Granaglione era terra di confine
degli insediamenti celtici dell'Appennino Bolognese. Bevanda tipica
dei Celti era la birra, chiamata in gaelico "Cervogia"
e da cui derivano la Cerveza spagnola e la Cerveja portoghese.
BELTAINE era la grande "Festa di Primavera" dei Celti
e il simbolo della rinascita della natura era indentificato nel
Nodo dell'Amante riportato su questa etichetta.
La birra di castagne di Granaglione rappresenta il frutto di diversi
anni di ricerca per ottenere un prodotto che identifichi il suo
territorio di origine.
Numerose ricette di birra di castagne sono state ottenute a scala
di laboratorio sotto la supervisione di più gruppi tecnici
e ricercatori, che hanno individuato e progettato le attrezzature
adeguate alla lavorazione di questa materia prima. Finalmente,
nel 2004, viene data la possibilità al pubblico di assaggiare
una bevanda con forte identità e carattere. Oltre alle
castagne, a seconda della ricetta, sono stati introdotti altri
ingredienti con lo scopo di rendere la bevanda il risultato della
lavorazione di materie prime autoctone.
Il ginepro caratterizza i monti che circondano Granaglione e l'antica
varietà di frumento versata per produrre "la birra
di castagne" forniscono alla birra di Granaglione tutte le
prerogative per la Denominazione di Origine Protetta.
Questa bevanda, più o meno alcolica a secondo della ricetta,
è quindi il frutto della tenacia e della passione. Le birre
ottenute con il processo dell'alta fermentazione si caratterizzano
per un forte aroma fruttato e speziato. Vengono utilizzati due
tipi di castagne: quelle affumicate (birra al ginepro) e quelle
essiccate con aria neutra (birra Bianca). La rifermentazione in
bottiglia genera una schiuma abbondante e strutturata che persiste
a lungo nel bicchiere durante la degustazione. Il sapore spazia
dallo speziato al citrico. Il gusto della castagna è individuabile
dai palati più fini. Si caratterizza da una sensazione
di farina delicata. Le varie ricette ideate permettono di consumare
il prodotto in diverse circostanze, per dissetarsi e per pasteggiare.
Sono attualmente disponibili due ricette.
Da notare la birra di castagne amaricata con ginepro, ideata appositamente
per accompagnare la carne di cinghiale. La birra di castagne,
grazie al metodo della rifermentazione in bottiglia, può
invecchiare in cantina. Si raccomanda di seguire le indicazioni
rigorose iscritte sulla contro-etichetta.
LA PRIMA BIRRA DI CASTAGNE PRODOTTA A GRANAGLIONE
Durante il mese di maggio 2004 una prima produzione di birra di
castagne è stata eseguita con il processo di fermentazione.
Solo acqua, malto, castagne, luppolo e lievito costituiscono gli
ingredienti scelti per questa prima birra, selezionata per l'inaugurazione
delle macchine. I malti e i luppoli di prima scelta giungono dalla
Germania. Le attrezzature, frutto di ricerca, hanno dimostrato
la loro adeguatezza. Infatti, il semolino di castagna secca non
risulta utilizzabile da un'attrezzatura tradizionale di produzione.
Questo primo prodotto, privilegio dei partecipanti all'inaugurazione,
permette di individuare al meglio il sapore della castagna. Il
prodotto ottenuto risulta molto profumato, data l'assenza di trattamenti
di filtrazione e pastorizzazione.
Fabiano Toffoli, Mastro birraio
|